TRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E

TRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E

TRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E “questa E’ vera grappa”


La nascita della distilleria risale al secondo dopoguerra, grazie alla capostipite Lidia che, con i due figli Luciano e Silvano, e l’operosa nuora Gianna, realizzò un progetto coltivato da tempo.

All’epoca, oltre alla grappa, erano numerosi i liquori prodotti dalla LI.DI.A. (il nome della fondatrice ha suggerito l’acronimo Liquori – Distillati – Affini). L’azienda, ormai alla terza generazione, è rimasta a conduzione famigliare e si dedica ormai esclusivamente alla produzione di grappe.

L’IMPIANTOTRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E.

L’impianto – uno dei pochi funzionanti ancora interamente in rame – è di tipo discontinuo, composto da quattro caldaiette riscaldate da vapore a bassa pressione. Ciò che caratterizza e diversifica le poche distillerie artigianali ancora operanti è la colonna di distillazione: è dato assodato che ogni impianto artigianale ha una colonna di distillazione diversa dagli altri.

La colonna di distillazione è del tipo “a testa fredda” e consente al mastro distillatore di personalizzare il prodotto esaltando le caratteristiche della materia prima, la vinaccia. Tutto il processo produttivo avviene sotto il controllo attento e continuo del mastro distillatore, Stefano:

  • la selezione delle vinacce: le migliori vengono scelte accuratamente e fornite da abili vignaioli che possiamo definire i fornitori “storici” ed amici della distilleria
  • l’avvio alla distillazione subito dopo la svinatura: le vinacce vengono distillate freschissime, appena svinate, il momento migliore per preservare ed estrarre aromi e profumi varietali
  • la distillazione: il mastro distillatore deve prestare la massima attenzione alla temperatura di distillazione, dal rilascio del vapore nelle cald
    aiette alla temperatura della colonna durante le diverse fasi, con la regolazione manuale dell’acqua di raffreddamento
  • il taglio delle teste e delle code: solo il “cuore” della grappa ottenuta – individuato, di volta in volta, in base alle diverse tipologia di vinaccia e alla conoscenza del nostro impianto – è destinato all’imbottigliamento
  • l’invecchiamento: parte della grappa viene invecchiata in piccole botti di rovere francese, scelte con particolare attenzione. Il colore ambrato che la grappa presenta alla fine dell’invecchiamento, più o meno intenso, è dovuto esclusivamente alla cessione dei tannini del legno. L’invecchiamento avviene sotto la vigilanza delle autorità competenti.

Il risultato è un prodotto di qualità superiore in quantità limitata, soddisfa gli intenditori più esigenti e conquista anche i meno esperti.

IL PACKAGING

 

TRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E..La stessa cura e attenzione che mettono nel distillare le grappe si trova anche nel confezionamento. Da quasi 40 anni le grappe si riconoscono per la particolare confezione, realizzata interamente a mano. Dopo l’imbottigliamento, le bottiglie vengono prima avvolte in fogli di carta che costituiscono l’etichetta, numerata a mano; poi si passa ad avvolgere del filo di canapa attorno al collo della bottiglia e a fermarlo con ceralacca a caldo. I colori degli incarti che rivestono le bottiglie contraddistinguono i diversi vitigni da cui provengono le vinacce.

TRADIZIONE DELLA DISTILLERIA LI.DI.A. Grappa E

Distilleria LI.DI.A.
via Berico Euganea, 30
36021 Villaga (Vi)
Email: grappa.e@gmail.com

 

 

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