Tacchinella ubriaca ricetta gonfio di Tintilia come una mongolfiera
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!La Tintilia è un vitigno autoctono del Molise, per secoli considerato dalla popolazione locale il vitigno di eccellenza qualitativa. Se ne è rischiata la scomparsa in seguito all’introduzione di vitigni più produttivi, finché a salvarlo fu l’agronomo dottor Giuseppe Mogavero che nella propria azienda vinicola fondata nel 1975 a Petrella Tifernina, riprese la coltivazione del vitigno autoctono Tintilia del Molise tanto da esserne considerato lo scopritore, ottenendone inoltre la certificazione di origine controllata nel 2011.
Ingredienti:
- 1 tacchinella da 2 kg
- 100 g di pancetta
- 2 fette di prosciutto crudo grasso
- 40 g di burro
- 3 cucchiai di olio EVO
- 1 rametto di rosmarino
- 4 foglie di salvia
- 1 foglia di alloro
- 1 etto di pancetta
- 2 cucchiai di grappa
- 1 bicchiere di Tintilia o vino roso di qualità
- sale e pepe
Preparazione:
Salate e pepate la tacchinella, farcitela con il trito di spezie aggiungendo anche il prosciutto crudo. Cucite con dello spago l’apertura. Fasciate il petto con la pancetta e fermatela con dello spago. Versate in una pentola l’olio, il burro un po’ di rosmarino e sistematevi l’uccello morto condito . Fatela rosolare a fiamma bassa. Salate un po’. Aggiungete il vino e fate cuocere un per 15 minuti fin che si asciuga. Girate il pennuto senza penne bagnandolo col sughetto caldo. Quando è dorato spruzzate un poca di grappa. Quando sarà bella dorata allora è pronta da magnà.

